Recondite Armonie 2025
- fondazione acceglio
- 30 lug 2025
- Tempo di lettura: 1 min

Estate in Musica ad Acceglio – Due concerti imperdibili!
Nella suggestiva cornice della Chiesa Parrocchiale di Acceglio, suonerà il prezioso organo Francesco Vittino (1895) per due serate dedicate alla grande musica da camera.
📅 Sabato 2 agosto, ore 21 Concerto dedicato ad Antonio Vivaldi, con opere per flauto, oboe, fagotto e organo. Con: Ubaldo Rosso, Cristina Triolo, Bruno Giudice, Tomè Olives
📅 Sabato 9 agosto, ore 21 Viaggio tra Bach, Fauré, Bédard e Gershwin, con sax e organo protagonisti. Con: Daniela Wahler e Thomas Haller
Due appuntamenti tra virtuosismo, emozione e grandi interpreti internazionali.
Ingresso libero – Chiesa Parrocchiale, Acceglio (CN)













































NOTA MUSICALE ANTECEDENTE
IL PASTO DI KRONOS
Secondo Rampichini, da una parte la musica richiede – esattamente come il linguaggio che i bambini apprendono a usare in forma orale e scritta in anni di formazione – uno specifico apprendimento non solo per chi la pratica ma anche per chi l’ascolta. D’altra parte, mentre il linguaggio comunica contenuti altri da sé, la musica è anche esperienza corporea.
[Kronos: malintesi sulla musica | Maria Grazia Meriggi]
RIFLESSIONI SU RECONDITE ARMONIE 2025
“Lo scopo e fine ultimo di tutta la musica
non dovrebbe essere altro che la gloria di Dio
e il ristoro dell’anima”
(Johann Sebastian Bach)
La meditazione appuntata sul programma della serata del 9 agosto 2025 svoltasi nella Chiesa Parrocchiale di Acceglio deve, in qualche modo, essere còlta e riflessa nel moto interiore, dove trova a farsi paio con un’altra visione meditativa
“Il lavoro è stato mio,
Vantaggio ne sia al lettore
E a Dio solo la Gloria”
(Jean Rey)
Veniamo a comporre una terna con una Quartina di Omar Khayyâm, personalità poliedrica e affascinante, astronomo, matematico e poeta persiano il cui nome completo recita Ghiyāth ad-Din Abū’l-Fatḥ ‛Omar ibn Ibrāhīm al-Khayyām.…
Dall’Epilogo del libro di Graeme Lawson
LE VIE DEI SUONI
(Garzanti. Trad. Aimone E. Gronchi)
[...] Negli ultimi cento anni, per esempio, abbiamo sparso detriti di vario tipo e rumore radio nel vuoto dello spazio. La prima trasmissione su frequenze radio deve ormai trovarsi a più di un centinaio di anni luce dalla Terra, senza dubbio talmente attenuata da non poter essere rilevata da nessuno dei sistemi di rilevamento in nostro possesso, ma in teoria pur sempre rilevabile da qualche parte, da qualcuno. Abbiamo anche lasciato tracce del nostro interesse per il suono su Marte e su Titano, la luna di Saturno, dove alcuni microfoni acustici potrebbero offrire una generica testimonianza. E poi ci sono le cose e i documenti che abbiamo deliberatamente scelto di inviare.
Sembra che…