Recondite Armonie 2025
30 lug 2025
Tempo di lettura: 1 min

Estate in Musica ad Acceglio – Due concerti imperdibili!
Nella suggestiva cornice della Chiesa Parrocchiale di Acceglio, suonerà il prezioso organo Francesco Vittino (1895) per due serate dedicate alla grande musica da camera.
📅 Sabato 2 agosto, ore 21 Concerto dedicato ad Antonio Vivaldi, con opere per flauto, oboe, fagotto e organo. Con: Ubaldo Rosso, Cristina Triolo, Bruno Giudice, Tomè Olives
📅 Sabato 9 agosto, ore 21 Viaggio tra Bach, Fauré, Bédard e Gershwin, con sax e organo protagonisti. Con: Daniela Wahler e Thomas Haller
Due appuntamenti tra virtuosismo, emozione e grandi interpreti internazionali.
Ingresso libero – Chiesa Parrocchiale, Acceglio (CN)










































ALCUNI SPUNTI DA DANIEL BARENBOIM
IN MARGINE AL CONCERTO ACCEGLIESE
DI "RECONDITE ARMONIE 2026"
8 AGOSTO 2026
È necessario essere competenti in materia musicale per poterne parlare? Può il semplice ascoltatore partecipare alla musica senza sapere leggere uno spartito? Ed è lecito per un incompetente in materia poterne parlare? Si ritiene la risposta essere un «Sì!».
Lo conferma anche Daniel Baremboim, quando nel suo LA MUSICA SVEGLIA IL TEMPO scrive:
[...] musicisti o ... non-musicisti, [...] piuttosto [...] menti curiose di scoprire le corrispondenze fra musica e vita, e la saggezza che diventa comprensibile all’orecchio pensante. Tali scoperte non sono privilegi riservati ai musicisti di grande talento che fin dalla più tenera età ricevono un’educazione musicale, né una torre d’avorio o un lusso riservato ai ricchi; sono convinto…
IN MARGINE AL CONCERTO ACCEGLIESE
DI "RECONDITE ARMONIE 2026"
1 AGOSTO 2026
ERIK SATIE.
LA MUSICA COME UNA DANZA NUDA
ACCOMPAGNATA DAL CANTO
Il compositore e critico musicale Kyle Gann, in un suo libro dal titolo Il silenzio non esiste, ci informa che un giorno Erik Satie, seduto a un caffè, disse all’amico Ferdinand Léger:
« Sai, bisognerebbe creare della musica d'arredamento, cioè una musica che facesse parte dei rumori dell'ambiente in cui viene diffusa, che ne tenesse conto. Dovrebbe essere melodiosa, in modo da coprire il suono metallico dei coltelli e delle forchette senza però cancellarlo completamente, senza imporsi troppo. Riempirebbe i silenzi, a volte imbarazzanti, dei commensali. Risparmierebbe il solito scambio di banalità. Inoltre, neutralizzerebbe i rumori della strada che…
LO SPARTITO NATURALE
A metà degli anni ottanta il musicologo americano Louis Sarno registrò le musiche tradizionali del popolo Aka, che vive nelle foreste della Repubblica Centrafricana. Una di queste registrazioni si intitola Donne che raccolgono funghi. Mentre raccolgono funghi, rappresentando con i propri passi la forma sotterranea del reticolo miceliare, le donne cantano accompagnate dai versi degli animali della foresta. Ognuna canta una melodia diversa, ogni voce racconta una storia musicale. Tutte queste melodie si intrecciano pur conservando la loro molteplicità. Le voci si inseguono in mezzo ad altre voci, si avvolgono l’una all’altra, si affiancano.
Donne che raccolgono funghi è un esempio di polifonia, cioè l’unione di più voci in cui ciascuna conserva un ruolo distinto, oppure l’unione di più storie raccontate nello stesso momento. A differenza di un coro…
Margherita Sciddurlo organo - Luigi Morleo percussioni ed elettronica
FOR ERIK SATIE
Prelude D’eginhard
Pieces Froides - Modestement
Tre Sarabandes
Gymnopedie 1
En Habit De Cheval - Fugue Litanique Satie
Gnossienne 1
Sports Et Divertissements – Le Yachting
Peccadilles Importunes
Messe Des Pauvres – Dixit Domine
Gnossienne 4
MARGHERITA SCIDDURLO – organo
Si è diplomata con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica, con G. Salvatori e in Clavicembalo con V. Alcalay (Diploma Accademico di II° livello) presso il Conservatorio “N. Piccinni“ di Bari. Ha seguito corsi di perfezionamento con vari maestri, tra cui E. Kooiman, J.Galard, M. Bonet e presso l’Abbazia “Madonna della Scala” (BA) ha approfondito lo studio del canto gregoriano con insigni maestri: B. Baroffio, p.…
Che cos’è la musica? Per rispondere a questa capitale domanda, Ramón Andrés insegue – dalla preistoria al composito mondo greco-romano, con frequenti incursioni nelle tradizioni asiatiche – le esperienze primordiali che hanno risvegliato il nostro inconscio alla vibrazione universale, le riflessioni filosofiche che hanno eretto l’armonia a principio fondante del cosmo e dell’etica, le meditazioni artistiche e religiose attraverso le quali la musica ha preso forma come elemento insostituibile del vivere umano. E alla maniera degli antichi rapsòdi, «cucitori di canti», raccoglie nel suo tour de force una scintillante collezione di storie, citazioni memorabili e interpretazioni animate da un contagioso senso di stupore. Se mousikḗ è, come pensavano i greci, non solo una «tecnica combinatoria dei suoni», ma una disciplina…