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(Eventi ed Investimenti della Fondazione già conclusi)

Fondazione Acceglio Consuntivo Iniziative e Progetti 2021

Nel 2021 le problematiche legate al COVID-19 hanno in qualche modo operato un rallentamento delle attività della Fondazione Acceglio, complice il periodo di stallo gestionale riferito al 2020 al quale non sono riferibili attività né nuova compagine gestionale.

Riproponiamo ancora una volta le nostre linee di azione le quali affermano che lo scopo della Fondazione è principalmente quello di promuovere, sostenere e salvaguardare lo sviluppo sociale, socioeconomico e ambientale della comunità accegliese. Tale obiettivo deve conseguirsi mediante un'azione volta allo sviluppo e alla diffusione di cultura, formazione, promozione di un turismo improntato al rispetto e alla valorizzazione ambientale e alla conservazione, mantenimento e promozione del patrimonio storico-architettonico.

 

Il Presidente, Agostino Forte, con la collaborazione dei consiglieri, Enrico Colombo (vice-presidente), Alessandra Rosano, Rachele Rainero e Gianluca Seimandi hanno presentato per il 2021, dopo un anno e mezzo di arresto,  un primo elenco di iniziative volte a riorganizzare l'attività della Fondazione e di cui se ne dà qui di seguito descrizione.

Svolgimento di “RECONDITE ARMONIE 2021”, rassegna organistica su strumenti storici da Vittino a Vegezzi-Bossi. La manifestazione ha dato luogo a due concerti: il primo per organo e voce, e un secondo per organo e flauto, svoltisi rispettivamente nei giorni 7 e 14 del mese di agosto 2021 nella Chiesa di Maria Vergine Assunta in Acceglio, Borgo Villa, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le attività culturali - Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo; la Regione Piemonte; la Fondazione CRT; la Fondazione CRC; l'Associazione Amici della Musica di Savigliano;l' Antica Bottega Artigiana Vegezzi-Bossi di Centallo; don Graziano Einaudi e la Comunità parrocchiale di Acceglio.

All’evento del 7 agosto hanno assistito 76 spettatori mentre per la serata del 14 si sono contate 63 presenze.

 

Le due serate covavano in loro tre itinerari:

 

  • Un itinerario geografico: da Mendrisio, nel Canton Ticino, passando per Bergamo, spostandosi a Biella (dove traggono origine le radici dei Vittino), Torino, infine Centallo. Questi luoghi rappresentano la partenza, il transito e l’arrivo di quel triplice connubio che ha dato modo di acquisire al patrimonio artigiano delle terre piemontesi la capacità professionale ed esclusiva della triade Bossi-Vittino-Vegezzi, capacità professionali che oggi trovano permanenza e riferimento nella ditta artigiana Vegezzi-Bossi.

 

  • Un itinerario storico: riferito all’organo, la cui nascita viene stabilita al III° sec. a.C. Strumento (questo il significato della parola greca òrganon) inizialmente utilizzato per accompagnare giochi e gare; più tardi, dal mondo bizantino passerà al medio evo dove troverà impiego nelle musiche di corte e assumendo successivamente un posto di rilievo nella liturgia della Chiesa. Riemergerà come strumento secolare nella musica classica.

 

  • Un itinerario conoscitivo: linguaggio musicale e linguaggio poetico, composizione ed evocazione, l’uomo quale mezzo necessario alla manifestazione del fatto scrittorio e sonoro.

Riattivazione sito web

Si è predisposta la riattivazione del sito della Fondazione Acceglio (https://www.fondazioneacceglio.com/) con la possibilità di accedervi direttamente dal sito del Comune cliccando alla voce “Vivere Acceglio” e successivamente alla casella Fondazione Acceglio.

Riattivazione pagina Facebook

Si è riattivata anche la pagina Facebook della “Fondazione Acceglio” (https://www.facebook.com/fondazioneacceglio) altra modalità per le comunicazioni correnti afferenti l'attività della Fondazione medesima.

Discussione e organizzazione del progetto "Passaggi di Vento".

La manifestazione, prima di una possibile futura serie, in calendario per il settembre 2022, vedrà orientare il suo specifico svolgimento sul tema delle "Migrazioni umane". L'iniziativa ha preso le mosse dalla ricerca degli studenti Chiara Benso, Niccolò Biancotto, Gabriele Einaudi, Lisa Siccardi e Giulia Verra che, nel 2018, produssero un lavoro sul campo sotto la direzione della prof.ssa Daniela Bernagozzi. Il soggetto della ricerca era centrato sulla figura storica di Giacomo Olivero, nativo di Chiappera, migrante e successivamente combattente caduto sul fronte nella Guerra di Spagna. Il lavoro degli studenti ha dato la stura a riproporlo come prodromo ideale al tema migratorio, prospettando l’ipotesi di una due giorni comprensiva di convegno sul tema migratorio e un evento teatrale-poetico-musicale nonché la proposizione di un testo riferito al tema.

L'evento avverrà col patrocinio di enti, associazioni e àmbiti universitari.

 

5. In merito all'annoso problema di reperimento di fondi necessari alla Fondazione Acceglio, onde consentirle la prosecuzione delle sue iniziative e progetti, la stessa si è predisposta ad attivarsi nella partecipazione a bandi volti al conseguimento degli intenti statutari.

A tal proposito si è provveduto ad acquisire, e si è acquisito, il 2x1000 che consente di provvedere a un ulteriore sistema di finanziamento della Fondazione, se pur di modeste dimensioni, stante una opportunità offerta dalla legge e a costo zero per il contribuente.

 

Si segnala, a titolo informativo, un evento cui non si è avuta possibilità di dare seguito per motivi tecnici e contingenti:

 

In previsione per il settembre 2021, avrebbe dovuto tenersi la presentazione di un nuovo volume cartaceo di lavori ultimissimi in merito alla figura del pittore Matteo Olivero, in collaborazione con l'Accademia Albertina e per la curatela del Prof. Antonio Musiari col quale si erano intrattenuti contatti al proposito.

L'evento che avrebbe visto svolgimento nella Residenza municipale purtroppo non ha potuto tenersi. Ci auguriamo future opportunità in merito.

Progetto EartHeart

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Escono 3 video-esperienza della Compagnia Egri-Bianco Danza che vedono la Fondazione Acceglio partner collaborativo. Le riprese, efettuate in Alta Valle Maira dalla film maker Gaia Russo Frattasi, si riferiscono alla seconda esperienza denominata EartHeart, il cuore della terra. I video sono visionabili su https://www.egribiancodanza.com/eartheart.

Escono 3 video-esperienza della Compagnia Egri-Bianco Danza che vedono la Fondazione Acceglio partner collaborativo. Le riprese, efettuate in Alta Valle Maira dalla film maker Gaia Russo Frattasi, si riferiscono alla seconda esperienza denominata EartHeart, il cuore della terra. I video sono visionabili su https://www.egribiancodanza.com/eartheart.

 

Breve descrizione come dalla pagina del sito Egri-Bianco:

« EartHeart, come il gioco di parole in inglese suggerisce, unisce la parola cuore alla parola terra: il cuore è il motore del corpo, è il pulsare della vita, e come lui anche la terra ha un cuore, moltiplicato per tutte le dimensioni in cui la vita si manifesta.

Il progetto prevede il coinvolgimento dei danzatori della Compagnia con un determinato ecosistema e le comunità locali. La necessità è quella di ritornare all’ascolto della natura per ritrovare paesaggi archetipici, orizzonti interiori e ascolto rinnovato, innestando parallelismi e abbinamenti fra paesaggi e  landscape, interiori e musicali, e per riscoprire le nostre radici, abitudini psicofisiche, identità sociali e naturali, pratiche e tradizioni legate al territorio di appartenenza. Una ricerca in situ finalizzata alla raccolta di materiale per una rielaborazione teatrale, documentata in tre video per ogni esperienza.

Il Progetto EartHeart si svolgerà fra il 2022 e il 2023 in due fasi: una prima fase si snoderà sul territorio piemontese e ligure (fra montagna, pianura e mare) e prevede una prima sezione di ricerca  in situ e la sua restituzione pubblica in forma performativa, e una seconda fase di rielaborazione teatrale e drammaturgica basata sulle esperienze raccolte nei differenti ecosistemi durante la prima fase.

Questo progetto apre una nuova via di ricerca per la Compagnia EgriBiancoDanza insieme a Raphael Bianco che il coreografo vuole definire come produzione diffusa. Una nuova metodologia di ricerca che prevede più step in un arco temporale più ampio, in cui il lavoro in studio danza è il punto di arrivo per la definizione del materiale coreografico che darà vita ad una prima fase installativa a cui seguirà la pièce teatrale.

Esperienza 2 | Alta Valle Maira

La seconda esperienza di EartHeart, di cui l’artista protagonista è stata Elisa Bertoli, si è svolta tra le vette delle montagne dell' Alta Valle Maira grazie alla collaborazione con la Fondazione Acceglio. Il silenzio delle montagne hanno trasportato l’artista in una bolla lontano dai ritmi quotidiani che ha permesso una totale immersione fisica nell’ecosistema. La spigolosità e la sinuosità alternata della natura hanno ispirato all'artista nuove modalità gestuali, di percezione e mobilità del proprio corpo. »