Mosaico di flautista femminile dalla Casa di Dioniso, Volubilis, Marocco
UNA PREMESSA AL MONDO MAGICO A PARTIRE DAL NULLA DI SEBASTIANO VASSALLI
Per la notte dei tempi [...]
All'anima del mondo, insaziabile.
Dalle finestre di questa casa si vede il nulla. Soprattutto d'inverno: le montagne scompaiono, il cielo e la pianura diventano un tutto indistinto, l'autostrada non c'è più, non c'è più niente. Nelle mattine d'estate, e nelle sere d'autunno, il nulla invece è una pianura, vaporante, con qualche albero qua e là e un'autostrada che affiora dalla nebbia per scavalcare altre due strade, due volte: laggiù, su quei cavalcavia, si muovono piccole automobili, e camion non più grandi dei modellini esposti nelle vetrine dei negozi di giocattoli. Capita anche di tanto in tanto - diciamo venti, trenta volte in un anno - che il nulla si trasformi…
Sebastiano Vassalli
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fondazione acceglio
27 dic 2025
da: R. Murray Schafer, IL PAESAGGIO SONORO, Ricordi-Unicopli, 1985
J.C. : Io vivo con i miti, ed essi mi parlano continuamente di questo. Possiamo comprendere metaforicamente il problema identificandoci, ad esempio, con il Cristo che è in noi. Il Cristo che è in noi non muore: sopravvive alla morte e risorge. Oppure possiamo identificarci con Shiva. « Io sono Shiva » è la grande meditazione degli yogi sull’Himalaya.
B.M. :- Anche il paradiso, il fine ultimo a cui la maggior parte della gente aspira, è dentro di noi?
J. C. - Il paradiso e l'inferno sono dentro di noi, così come dentro di noi tutti gli dèi: è la grande scoperta delle Upanishad indiane nell'ottavo secolo avanti Cristo. Tutti gli dèi, tutti i paradisi, tutti i mondi, sono dentro di noi. Sono sogni ingranditi, e i sogni sono manifestazioni immaginali delle…
MAGIA IN RETE
UNA PREMESSA AL MONDO MAGICO A PARTIRE DAL NULLA DI SEBASTIANO VASSALLI
Per la notte dei tempi [...]
All'anima del mondo, insaziabile.
Dalle finestre di questa casa si vede il nulla. Soprattutto d'inverno: le montagne scompaiono, il cielo e la pianura diventano un tutto indistinto, l'autostrada non c'è più, non c'è più niente. Nelle mattine d'estate, e nelle sere d'autunno, il nulla invece è una pianura, vaporante, con qualche albero qua e là e un'autostrada che affiora dalla nebbia per scavalcare altre due strade, due volte: laggiù, su quei cavalcavia, si muovono piccole automobili, e camion non più grandi dei modellini esposti nelle vetrine dei negozi di giocattoli. Capita anche di tanto in tanto - diciamo venti, trenta volte in un anno - che il nulla si trasformi…
J.C. : Io vivo con i miti, ed essi mi parlano continuamente di questo. Possiamo comprendere metaforicamente il problema identificandoci, ad esempio, con il Cristo che è in noi. Il Cristo che è in noi non muore: sopravvive alla morte e risorge. Oppure possiamo identificarci con Shiva. « Io sono Shiva » è la grande meditazione degli yogi sull’Himalaya.
B.M. :- Anche il paradiso, il fine ultimo a cui la maggior parte della gente aspira, è dentro di noi?
J. C. - Il paradiso e l'inferno sono dentro di noi, così come dentro di noi tutti gli dèi: è la grande scoperta delle Upanishad indiane nell'ottavo secolo avanti Cristo. Tutti gli dèi, tutti i paradisi, tutti i mondi, sono dentro di noi. Sono sogni ingranditi, e i sogni sono manifestazioni immaginali delle…